Il miglior gioco fantasy del 2015!

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    Di un MMORPG di Neverwinter si parlava da parecchio tempo, più o meno da quando il secondo capitolo della saga riscontrò un grandissimo successo online, e ora che dopo una lunga fase di beta è finalmente giunto tra noi c’è innanzitutto da essere contenti per il ritorno di un gioco massivo targato Dungeons & Dragons e quindi Wizard of the Coast. Specie se, come in questo caso, a essere proposti sono qui i Forgotten Realms resi celebri dalla penna di R.A. Salvatore e il suo mitico Drizzt Do’Urden. Il gioco è ambientato cent’anni dopo Neverwinter Nights 2 e dall’epidemia magica che sconvolse il mondo di Faerûn. Imperi e città sono caduti, lasciando alle proprie spalle rovine infestate da mostri e sopravvissuti, cioè noi, intenti a ricostruire. La città di Neverwinter, il Gioiello del Nord, è sopravvissuta pressoché intatta mentre il resto della Costa è stato praticamente spazzato via dagli eventi, anche se un’eruzione vulcanica ha fatto piovere fuoco e cenere distruggendola quasi completamente. Al tempo del gioco Neverwinter ha recuperato molta della sua gloria passata grazie Lord Neverember di Waterdeep che ha posto la città sotto la sua protezione e ha chiamato avventurieri ed eroi dal Nord per aiutarlo a ricostruirela nella speranza che un giorno possa rivendicare il trono e la corona. Forze oscure cospirano contro di lui con l’intento di indebolire gli eroi chiamati al suo cospetto, e qui interveniamo noi... Queste le basi di un’ambientazione che da sempre costituisce un assoluto punto di forza di questa saga che si affaccia nei mondi persistenti con un anno di vantaggio sulla rivale The Elder Scrolls, e come quest’ultima lo fa con un theme park MMO che in tutto e per tutto ricalca i tradizionali canoni del genere. Tranne per un non trascurabile aspetto, quello commerciale. Neverwinter è infatti il primo MMORPG Tripla A lanciato in Occidente direttamente come free to play, sia perché il publisher Perfect World s’è fatto un nome attraverso esso sia perché, viste le precedenti esperienze, Cryptic proprio non poteva fare altrimenti. La softco di Los Gatos, come detto, è partita da un’intelaiatura molto tradizionale: da una parte la quarta edizione del set di regole di Dungeons & Dragons e dall’altra la ben nota struttura dei MMORPG tradizionali: scelti razza e classe si entra nel mondo di gioco per progredire per cinquanta livelli passando da una zona all’altra del mondo di gioco seguendo quella che è la storyline principale che ci guiderà sino al level cap. Detto così, sa parecchio di già visto. È infatti è proprio così: la struttura portante di Neverwinter è esattamente quella cui ci siamo assuefatti in questi ultimi dieci anni: una quest dopo l’altra uccideremo mob e NPC di ogni genere allo scopo di acquisire abilità ed equipaggiamento sempre più potenti, ovviamente inframezzando l’esperienza di gioco con istanze più o meno lunghe e difficili da completare. La realizzazione tecnica è di alto livello e priva di problemi congeniti, tanto che quello di Neverwinter è stato uno dei lanci più puliti della storia dei MMORPG, anche se si trattava di un’open beta. La grafica e le animazioni sono dettagliate e curate, rendendo il gioco indubbiamente gradevole, così come musiche e sonoro. Si vede che c’è una mano esperta dietro, quale quella di Cryptic indubbiamente è. Lo sviluppatore è sicuramente maturato e, sotto quest’aspetto, sicuramente uno dei migliori in campo occidentale. Detto questo, ora vi consigliamo di registrarvi subito (gratuitamente) al gioco, e provarlo voi stessi: siamo sicuri che sarete avvolti da un'atmosfera di puro e genuino divertimento (e coinvolgimento) che vi terrà incollati allo schermo davvero per diverso tempo!!!!


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